Domande frequenti

Tutto più chiaro, prima di iniziare.

Prezzi, preventivi, che cosa vedono le imprese, che fine fanno i tuoi dati: le domande che ci fanno davvero, divise per chi le fa.

Per cominciare

Che cos’è DomusQuote?

Un software online per ristrutturare voce per voce. Descrivi i lavori in un computo, mandi alle imprese la stessa richiesta, confronti i preventivi lavorazione per lavorazione e, dopo la scelta, segui contratto, stati di avanzamento e pagamenti nello stesso posto. Lo usano tre figure: chi ristruttura casa, le imprese e i professionisti che seguono i lavori per i loro clienti.

Quanto costa?

Chi ristruttura comincia gratis. Se serve di più c’è il Pass Ristrutturazione, che si paga una volta, dura un periodo e non si rinnova da solo, e ci sono i pacchetti di righe per far leggere altri preventivi. Imprese e professionisti hanno un piano Base gratuito, con dei limiti, e piani a pagamento mensili o annuali. Piani e prezzi.

Devo essere un tecnico per usarlo?

No. Il computo si costruisce rispondendo a domande semplici sul lavoro che vuoi fare (per esempio, per un bagno: doccia o vasca, che pavimento, fin dove arriva il rivestimento) e DomusQuote scrive le lavorazioni e le quantità. Se hai un geometra o un architetto, può lavorare con te sullo stesso immobile.

Come si accede? Serve una password?

Nessuna password: inserisci la tua email e ricevi un codice da scrivere sul sito. Il tipo di account (chi ristruttura, impresa o professionista) si sceglie una volta, al primo accesso.

In quali zone funziona?

In tutta Italia per il computo e per la lettura dei preventivi che hai già. Le imprese invece si iscrivono per zona, e apriamo una provincia alla volta: un confronto vale quanto le imprese che rispondono. Se nella tua provincia non ce ne sono ancora, puoi lasciarci la tua email e ti scriviamo quando la zona è coperta.

Se ristrutturi casa

Ho già un preventivo: posso usarlo?

Sì. Carichi il PDF o il foglio Excel che ti ha mandato l’impresa: DomusQuote lo legge riga per riga, riconosce ogni lavorazione e la mette accanto alla fascia di prezzo della tua zona. Le voci fuori fascia si vedono subito, con lo scarto in euro. Basta anche un preventivo solo. Come si importa un preventivo.

Da dove vengono le fasce di prezzo?

Dal catalogo delle lavorazioni di DomusQuote, con un valore minimo, centrale e massimo per ogni voce, e dai prezzi praticati nella tua zona quando ce ne sono abbastanza. Si aggiornano una volta al mese. Una voce fuori fascia non è per forza sbagliata: è una buona domanda da fare all’impresa. Quanto costano i lavori più comuni.

Le imprese vedono la mia stima o il mio budget?

No. La richiesta che parte verso le imprese contiene le lavorazioni, le quantità e le caratteristiche, mai la tua stima, i prezzi di riferimento o il budget. Così ogni impresa fa il suo prezzo, e i preventivi si confrontano sulle stesse voci.

Come confronto due preventivi diversi?

Li affianchi voce per voce sulle righe del tuo computo: vedi quante voci ha quotato ciascuna impresa, i prezzi unitari accanto alla fascia della zona, le voci mancanti o aggiunte, e una tabella con cosa comprende il prezzo (smaltimento, ponteggi, pulizia, pratiche). Il totale più basso è un’informazione, non una raccomandazione: la scelta resta tua. Come si legge il confronto.

Dopo la scelta, che cosa succede?

Il preventivo scelto diventa la base del contratto, che si compila online e si firma con un codice ricevuto via email. Poi il cantiere: stati di avanzamento (SAL) da approvare, varianti e pagamenti, con l’avanzamento sempre in vista. I pagamenti si registrano: DomusQuote non incassa né trasferisce soldi fra te e l’impresa. Il cantiere, i SAL e i pagamenti.

Se hai un’impresa

Come arrivano le richieste?

Te le mandano i committenti e i professionisti della tua zona che ti scelgono fra le imprese compatibili con il lavoro. Per essere sceglibile pubblichi il profilo e indichi le zone che servi. Nessun piano compra una posizione migliore, e la pubblicazione non garantisce un numero di richieste. Il profilo dell’impresa.

Il cliente vede i miei costi e i miei margini?

No. Nel listino scrivi costo interno e margine, e il prezzo si calcola da solo; nel preventivo il conto con costi, extra di cantiere e margine resta solo tuo. Il committente vede i prezzi, le quantità, le note e le condizioni.

Quanto tempo serve per fare un preventivo?

La richiesta arriva già scritta voce per voce, con le quantità. Dove il tuo listino ha la voce, il prezzo è già compilato: controlli, completi quello che manca, scrivi le condizioni e lo mandi. Puoi anche caricare un computo ricevuto da un tecnico e prezzarlo con il tuo listino. Come si prepara un preventivo.

Posso usarlo anche con i miei clienti diretti?

Sì. Crei la pratica tu, con immobile e lavorazioni, prepari il preventivo e inviti il cliente a vederlo e accettarlo sulla piattaforma.

Se sei un professionista

Posso seguire i lavori per conto dei miei clienti?

Sì. Crei la scheda del cliente e dei suoi immobili, prepari il computo, mandi la richiesta alle imprese e condividi il confronto. Il cliente resta il titolare di quello che crei per lui, e scegli tu, sezione per sezione, che cosa vede: per esempio il computo sì e la stima no. La guida per i professionisti.

Posso lavorarci con i colleghi dello studio?

Sì. Inviti i colleghi con un link e decidi che cosa possono fare. Quanti colleghi puoi invitare dipende dal piano.

Dati, pagamenti e rimborsi

Che fine fanno i file che carico?

I file dei preventivi caricati per la lettura si cancellano da soli dopo trenta giorni. Restano le righe lette (lavorazioni, quantità e prezzi), che servono ai prezzi di zona; se elimini l’account, restano staccate da te, senza il tuo nome, l’oggetto dei lavori o il nome del file. I tempi di tutto il resto sono nell’informativa. Informativa sulla privacy.

Chi incassa i pagamenti?

Gli acquisti si fanno con Paddle, che è il venditore e gestisce pagamento, fattura e imposte. Gli importi e le imposte dovute si vedono prima di confermare.

Come chiedo un rimborso o disdico un piano?

Un piano si disdice quando vuoi dal tuo account, e resta attivo fino alla fine del periodo pagato. Pass e pacchetti non si rinnovano, quindi non c’è niente da disdire. Recesso e rimborsi hanno una pagina loro, con le regole per ciascun acquisto. Rimborsi e recesso.