Quanto costa ristrutturare

Una fascia di prezzo per ogni intervento, calcolata lavorazione per lavorazione dal catalogo DomusQuote. Le barre stanno tutte sulla stessa scala, da 0 a 45.000 €. Tutti gli importi sono IVA esclusa.

Ristrutturazione lavanderia

da 1.639 a 4.642 €

Pavimento, pareti, attacchi di lavatrice e lavatoio, prese, rivestimento e porta della lavanderia.

Su 6 m², 25 lavorazioni

Levigatura parquet

da 992 a 1.928 €

Rinnovare il parquet che c'è: levigatura fino al legno vivo, stuccatura delle fessure e nuova finitura, con il battiscopa se va rifatto.

Su 40 m², 3 lavorazioni

Controsoffitto

da 1.206 a 4.464 €

Controsoffitto in cartongesso o ispezionabile, con velette, faretti a incasso, luce LED e pittura.

Su 20 m², 6 lavorazioni

Sistemazione giardino

da 2.304 a 5.502 €

Sistemazione di un'area esterna: terreno, prato, irrigazione e illuminazione.

Su 80 m², 6 lavorazioni

Restauro superfici storiche

da 1.231 a 2.597 €

Restauro di superfici storiche: intonaci, decorazioni in gesso e finiture d'arte.

Su 30 m², 3 lavorazioni

Come sono calcolate

Ogni intervento è un modello del catalogo: un elenco di lavorazioni con le quantità calcolate su una superficie di riferimento. Le pagine usano lo stesso codice che genera i computi dentro DomusQuote, quindi quando il catalogo cambia cambiano anche questi numeri. Non c'è un listino scritto a mano da qualche parte che può restare indietro.

Gli importi non comprendono l'IVA. L'aliquota applicabile dipende dal tipo di intervento e dall'immobile, e la indica l'impresa nel proprio preventivo.

Le fasce non tengono conto della zona. DomusQuote raccoglie anche i prezzi reali praticati dalle imprese su una provincia, ma quelli nascono dai preventivi di privati e restano dentro il prodotto: qui trovi la base editoriale del catalogo, che è fatta per essere un riferimento pubblico.

Come leggere una fascia di prezzo

Fra il minimo e il massimo ci sono quasi sempre le stesse quattro cose: lo stato di partenza, che si conosce davvero solo demolendo; i materiali, dove fra la scelta economica e quella di fascia alta il rapporto è di uno a tre; l'accessibilità del cantiere, perché un quarto piano senza ascensore in centro storico non è un piano terra con il furgone davanti; e la zona, perché la manodopera non costa uguale in tutta Italia.

Per questo una fascia non è una previsione del tuo lavoro: è l'intervallo dentro cui un lavoro di quel tipo si colloca di solito. Il tuo può starci dentro oppure no, e le ragioni sono quelle qui sopra. Ogni pagina di intervento dice che cosa, in quel lavoro, fa salire o scendere il prezzo.

Che cosa una fascia non dice

Non è un preventivo: nessuna impresa è tenuta a praticare questi prezzi. Sono i valori di riferimento di DomusQuote, gli stessi che le imprese trovano accanto al proprio listino. La stima del tuo computo, invece, resta tua: quando un'impresa risponde a una richiesta su DomusQuote riceve le lavorazioni e le quantità, non i tuoi importi, e prepara i propri prezzi.

Restano fuori anche le cose che un elenco di lavorazioni non può sapere: quello che si scopre aprendo un muro, gli arredi non fissi, e qualunque voce non compaia nella tabella dell'intervento.

Dal numero generico al tuo

Una fascia serve a orientarsi. Per sapere quanto costa il tuo lavoro servono la tua superficie, le tue scelte e le imprese della tua zona: è il percorso che DomusQuote fa fare in quattro passaggi, dal computo al confronto dei preventivi sulle stesse voci.

Calcola il tuo computo