Il sopralluogo: cosa chiedere all'impresa
Il sopralluogo è la visita in cui l'impresa vede la casa prima di scrivere il preventivo. Deve vedere quadro elettrico e contatori, colonne di scarico, muri da demolire e da dove passano materiali e macerie. Tu le chiedi tempi, chi lavora e cosa resta escluso, e alla fine pretendi un preventivo con una riga per lavorazione.
Redazione DomusQuote, aggiornato il 2 novembre 2026
- Cos'è
- La visita dell'impresa in casa, per vedere il lavoro
- Quando
- Prima del preventivo, con ogni impresa
- Chi c'è
- Tu, l'impresa; per gli impianti spesso anche l'installatore
- Da vedere: il quadro elettrico, i contatori sul pianerottolo, la colonna di scarico
- Muro da demolire: se potrebbe essere portante, lo verifica un tecnico
- La strada di materiali e macerie, fino alle scale: decide tempi e costi del cantiere
- Porta di casa
- Finestra
- Immobile
- Appartamento in condominio
- Visita
- Sopralluogo, prima del preventivo
- Disegno
- Pianta, scala indicativa
A cosa serve
Senza vedere la casa un'impresa può solo stimare. Al sopralluogo prende le misure, guarda lo stato di muri e impianti e capisce le difficoltà del cantiere: un piano alto senza ascensore, un cortile dove non entra il furgone. Tutto questo entra nel preventivo, e dopo non diventa una sorpresa.
Fai vedere la casa a ogni impresa allo stesso modo, con la stessa lista di lavori: è il modo per avere preventivi che si possono confrontare.
Cosa deve vedere l'impresa
- Il quadro elettrico e i contatori di luce, acqua e gas: dove sono e in che stato.
- Le colonne di scarico e i tubi in vista: dove passano, di che materiale sono. In condominio le colonne sono comuni.
- I muri da demolire o da aprire. Se c'è il dubbio che un muro sia portante, la risposta la dà un tecnico, non l'impresa a occhio.
- Pavimenti, intonaci e serramenti che restano: vanno protetti durante i lavori.
- L'accesso: scale, ascensore, dove si ferma il furgone, dove si mette il cassone per le macerie. Se il cassone va in strada o sul marciapiede serve il permesso del Comune per occupare il suolo pubblico, e si paga; in cortile serve il sì del condominio. Chiedi chi se ne occupa e se il costo è nel preventivo.
- Materiali che potrebbero contenere amianto, se la casa è di prima del 1992: vecchi pavimenti in vinile, cassoni dell'acqua, canne fumarie, lastre ondulate. Se c'è il dubbio si fa un'analisi, e la rimozione la fa solo una ditta autorizzata: deve essere nel preventivo, non una sorpresa.
Cosa chiedere
- Quando potrebbe iniziare e quanto durerebbe il cantiere.
- Chi lavora: la sua squadra, altre ditte per gli impianti, chi coordina ogni giorno.
- I documenti dell'impresa e delle ditte che porta: iscrizione alla Camera di commercio, DURC (la regolarità dei contributi), patente a crediti per i cantieri e polizza di responsabilità civile. Controllarli è un tuo obbligo, non una cortesia.
- Cosa resta escluso: smaltimento delle macerie, protezioni, pulizia finale, oneri per la sicurezza, dichiarazioni di conformità degli impianti. Le pratiche in Comune le firma un tecnico abilitato: chiedi se l'impresa ne ha uno o se lo devi incaricare tu.
- Se servono lavori che non avevi previsto, e perché.
- Cosa potrebbe venire fuori demolendo, e come lo gestirebbe: vedi Le varianti in corso d'opera.
La risposta su chi lavora conta anche per te. Se in cantiere entrano più imprese o artigiani, anche in tempi diversi o in subappalto, la legge sulla sicurezza (D.Lgs. 81/2008) ti chiede di nominare un coordinatore per la sicurezza, che prepara il piano di sicurezza, e di mandare la notifica preliminare all'ASL e all'Ispettorato prima di iniziare. Se non controlli la patente a crediti delle imprese, la multa arriva a te.
Cosa preparare
- La lista dei lavori, stanza per stanza, uguale per tutte le imprese.
- La planimetria della casa, se ce l'hai.
- Le dichiarazioni di conformità degli impianti, se esistono: dicono quando e come sono stati fatti.
- In condominio, il regolamento e gli orari dei lavori. Vedi Lavori in condominio.
- Un foglio per gli appunti: cosa ha visto, cosa ha detto, cosa ha promesso di mandare.
Dopo il sopralluogo
Il preventivo deve riprendere quello che l'impresa ha visto, lavorazione per lavorazione. «Lavori come da sopralluogo» non basta: chiedi l'elenco delle righe. Vedi Cosa deve contenere un preventivo.
Domande frequenti
Il sopralluogo si paga?
Dipende dall'impresa: chiedilo prima. Se è a pagamento, spesso viene scalato dal preventivo accettato.
Basta mandare le foto?
Per un lavoro piccolo, come imbiancare una stanza, a volte sì. Se si toccano muri o impianti no: l'impresa deve vedere la casa.
Devo esserci io?
Sì, o qualcuno che conosce la casa e il lavoro da fare. Le domande dell'impresa, e le tue, si fanno lì.
Informazioni generali, aggiornate al 2 novembre 2026: bonus, aliquote e regole possono cambiare. Non sono una consulenza fiscale, tecnica o legale: prima di decidere, verifica il tuo caso con un tecnico o un commercialista.
Prepara la richiesta prima del sopralluogo
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