Rendi pubblico il profilo
Finché il profilo non è pubblico, nessun committente può invitarti: la scrivania te lo ricorda con «Pubblica la pagina». Prima completa identità, presentazione, sede e contatti. Il profilo mostra quello che dichiari tu: DomusQuote lo indica come dati dichiarati dall’impresa, non verificati.
Dì cosa fai e dove lavori
Scegli la categoria principale e le specializzazioni che fate davvero; se lavorate anche in altre famiglie, le aggiungi da «Fate anche lavori di altre famiglie?». In «Zone servite» indichi province e comuni. Quando un committente prepara una richiesta, vede le imprese della sua zona, prima quelle con le specializzazioni del suo computo.
Le richieste che arrivano
Ogni richiesta arriva in «Richieste», con l’avviso nella campanella e per email: computo, quantità, note e la zona del cantiere. Non porta la stima del committente: il prezzo lo fai tu. Un committente può anche invitarti per email, se non sei ancora su DomusQuote: ricevi il computo e rispondi con un preventivo. Se il tuo piano ha un limite di preventivi al mese, lo trovi in «Piani e prezzi».
Cosa conta quando il committente sceglie
Il committente confronta i preventivi voce per voce, non solo il totale. Prezza ogni voce, escludi con un motivo quella che non fai e proponi un’alternativa dove serve. Con «Rendi visibili i documenti dell’impresa con questo preventivo» il committente vede visura, DURC e polizza com’erano all’invio. Il sopralluogo, quando c’è, lo segni con «Conferma: sopralluogo fatto».
Porta anche i tuoi clienti
Con «Nuova pratica» prepari un preventivo per un cliente che hai già: lui riceve l’invito, apre la pratica e trova il preventivo pronto, voce per voce. È lo stesso strumento delle richieste, per i lavori che arrivano a te.