Quando può servire un tecnico
Di solito serve quando i lavori toccano muri, strutture, la distribuzione degli spazi o gli impianti, o quando cambia l’aspetto esterno. Una manutenzione straordinaria senza strutture chiede in genere una CILA; interventi più pesanti una SCIA o un permesso di costruire. Le pratiche le firma un tecnico abilitato: geometra, architetto o ingegnere. Cosa serve davvero lo stabilisce lui, in base al Comune e all’immobile.
Le prestazioni che fa il tecnico, non l’impresa
Progetto, pratica edilizia, direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza sono prestazioni del tecnico che scegli tu. Il coordinatore della sicurezza serve, in genere, quando in cantiere lavora più di un’impresa. A fine lavori l’installatore rilascia la dichiarazione di conformità degli impianti; l’attestato di prestazione energetica lo fa un certificatore. Sono indicazioni generali: per il tuo caso chiedi a un tecnico abilitato.
Cosa fa DomusQuote nel computo e nella richiesta
Nel computo puoi mettere anche le voci del tecnico, per sapere quanto costano. Quando chiedi i preventivi, quelle voci restano nel computo e non vanno alle imprese: la pagina «Richiedi preventivi» ti dice quali restano fuori e perché. Nella stessa pagina, «Prima di iniziare i lavori» raccoglie le indicazioni su pratiche, progetti e permessi ricavate dal computo e dalla scheda dell’immobile.
Lavorare con il tuo professionista
Se ti segue uno studio, lo studio ti invita su DomusQuote. In «Collaborazioni» scegli cosa può fare sui tuoi immobili, da «Solo consulenza» a «Segue il lavoro», e prima di condividere leggi il riepilogo. Lo studio ti manda la proposta d’incarico con prestazioni, compenso, cassa e IVA: la leggi e la accetti, o la rifiuti, da lì.