Carica il PDF e scegli le tavole
Da «Tavole» scegli «+ Nuova tavola», oppure dalla scheda dell’immobile, nella sezione «Tavole di progetto». Indichi immobile e titolo e scegli il PDF esportato dal CAD. Nelle miniature tieni solo le tavole da rivedere: relazione e computo restano fuori. La tavola nasce come versione 1.0, in bozza: la vede solo lo studio.
- Tocca le miniature o scrivi le pagine, per esempio «1-2»: le altre non si caricano.
- Quante pagine tieni e quante escludi.
- Il PDF si ritaglia prima di caricarlo e tiene i nomi delle tavole scritti nel file.
Pagine da importare
2 di 4 pagine · 2 escluse2Fissa la scala, se vuoi le misure
Sopra ogni tavola, in «Scala», scegli quella del disegno, per esempio 1:50. Un PDF da CAD conosce le sue misure, quindi basta il rapporto. Per una scansione scegli «tara con due punti…»: clicchi due punti e scrivi la distanza vera. Da lì linee e aree mostrano la loro misura, e a lato compaiono i totali per tipo.
- La scala si sceglie tavola per tavola: la cambia solo lo studio, gli altri la leggono.
- Ogni linea mostra la sua lunghezza, ogni area i suoi metri quadri.
- «Misure dei segni» somma i segni per tipo. Le misure valgono quanto il disegno e la scala scelta.
Scegli a chi va e invia
In «A chi va» trovi il committente, se ha accettato l’invito, e le imprese invitate a una richiesta o con un cantiere sull’immobile. Spunti i destinatari e premi «Salva i destinatari». Poi «Invia la versione 1.0», con una nota se serve. Ricevono un avviso nella campanella e per email.
Rispondi ai commenti e manda la revisione
Committente e impresa rispondono con segni e commenti sulla tavola: nasce la 1.1. Tu rispondi sotto ogni commento e spunti «Risolto», poi invii la 1.2. Se cambi il disegno, «Carica un PDF nuovo» apre la 2.0, in bozza finché non la invii. Le versioni precedenti restano nello storico, ognuna col suo file e i suoi segni.
- Ogni invio è una versione: il primo numero conta i file, il secondo i giri sullo stesso file.
- La 2.0 è il PDF nuovo: i segni in bozza partono con l’invio, e quelli sul file vecchio restano nello storico.
- I destinatari della tavola ricevono ogni versione.
Scarica, confronta, porta in cantiere
«Scarica con i segni» prepara il PDF originale con i segni stampati sopra e l’elenco numerato dei commenti in fondo. «Confronta le versioni» mette a confronto due file: in giallo quello che c’era e non c’è più, in rosso il nuovo, come per demolizioni e muri nuovi. Le tavole con modifiche chieste compaiono nel tuo «Da fare».