La doccia a filo pavimento

Una doccia a filo pavimento è allo stesso livello del resto del bagno, senza gradino. Si può fare se sotto il pavimento c'è spazio per lo scarico e per la pendenza: di solito lo si ricava rifacendo il massetto. Va sempre impermeabilizzata, con la membrana che risale sulle pareti.

Redazione DomusQuote, aggiornato il 23 ottobre 2026

Cos'è
Una doccia senza gradino, al livello del pavimento
Cosa serve
Spazio sotto il pavimento per scarico e pendenza
Chi la fa
Impresa edile e idraulico abilitato
DocciaBagnopendenzaRisvoltoScaricoMassettoSolettaParete
  • Impermeabilizzazione: risale sulla parete, entra nello scarico e va oltre la doccia
  • Il piano del pavimento: bagno e doccia alla stessa quota, senza gradino
  • Tubo di scarico, in pendenza dentro il massetto
Elemento
Doccia a filo pavimento
Scarico
Lineare, contro la parete
Disegno
Sezione, pendenza esagerata
Una doccia a filo pavimento con lo scarico lineare. Con lo scarico puntuale, al centro, il pavimento scende da quattro lati invece che da uno. Lo spessore sotto deve bastare per scarico e pendenza.

Come è fatta

Ci sono due modi. Il primo è un piatto doccia molto sottile, incassato nel massetto in modo che il bordo sia alla quota del pavimento. Il secondo è senza piatto: le stesse piastrelle del bagno continuano nella doccia, posate su un massetto sagomato in pendenza verso lo scarico.

Lo scarico può essere lineare o puntuale. Quello lineare è una canalina lunga e stretta, di solito contro una parete: il pavimento scende in una sola direzione, e si possono usare anche lastre grandi. Quello puntuale è una piletta, di solito al centro: il pavimento scende da quattro lati, e le piastrelle vanno tagliate in diagonale, o si usano formati piccoli.

Cosa serve perché si possa fare

Lo spazio sotto il pavimento. Sotto la doccia devono stare il sifone e il tubo di scarico, che deve scendere in pendenza fino alla colonna. Più la colonna è lontana, più spessore serve.

Di solito lo spazio si ricava demolendo e rifacendo il massetto. Se non basta, si può alzare il pavimento di tutto il bagno, con un piccolo gradino alla porta, o usare sifoni ribassati. Scavare nel solaio invece non si fa senza il parere di un tecnico. L'idraulico misura spessore e distanza dalla colonna al sopralluogo, prima del preventivo.

Impermeabilizzazione e pendenza

Senza gradino, niente ferma l'acqua: la tengono la pendenza e l'impermeabilizzazione. La membrana copre tutto il pavimento della doccia e un margine intorno, sale sulle pareti della doccia almeno fin sopra il soffione, non solo per pochi centimetri, e si raccorda allo scarico con i pezzi fatti apposta: piastrelle e fughe, da sole, non sono impermeabili. Sugli angoli e intorno allo scarico si usano nastri e raccordi, perché è lì che l'impermeabilizzazione cede per prima.

La pendenza deve portare l'acqua allo scarico senza che resti ferma negli angoli, e senza che il piatto sembri un imbuto: di solito fra l'1 e il 2 per cento, cioè uno o due centimetri ogni metro, secondo le istruzioni del sistema scelto.

I lavori, nell'ordine

  1. Sopralluogo dell'idraulico: spessore disponibile, posizione della colonna, tipo di scarico.
  2. Demolizione del pavimento e del massetto nella zona doccia, o in tutto il bagno.
  3. Scarico e sifone, con la prova di tenuta.
  4. Massetto in pendenza, o posa del piatto a filo.
  5. Impermeabilizzazione, con il risvolto sulle pareti e il raccordo allo scarico, e una prova con l'acqua prima di posare le piastrelle.
  6. Posa delle piastrelle e della griglia dello scarico.
  7. Vetro e rubinetteria.

Pratiche e sicurezza

Rifare la doccia dentro il bagno esistente, senza modifiche, è manutenzione ordinaria: nessuna pratica in Comune. Se si spostano pareti o scarichi, o si rifanno gli impianti con modifiche, diventa manutenzione straordinaria e serve la CILA, presentata da un tecnico: vedi Rifare il bagno. Chi rifà l'impianto idrico rilascia a fine lavori la dichiarazione di conformità. In condominio la colonna di scarico è comune: se va toccata, avvisa l'amministratore.

Se lavorano un'impresa edile e un idraulico di un'altra ditta, anche uno dopo l'altro, la legge sulla sicurezza chiede a te, committente, di nominare un coordinatore per la sicurezza, di far preparare il piano di sicurezza e di inviare la notifica preliminare all'ASL e all'Ispettorato del lavoro. Devi anche controllare che ogni impresa sia in regola: visura, DURC e patente a crediti. Più semplice un'impresa sola che porta il suo idraulico in subappalto, ma anche così gli obblighi restano: fatti aiutare dal tecnico.

IVA e detrazioni

Sui lavori in casa l'IVA è di solito al 10%. Piatto, sanitari e rubinetteria però sono «beni significativi»: il 10% vale sul loro prezzo solo fino al valore della manodopera e degli altri materiali, il resto va al 22%.

Rifare solo la doccia, senza modifiche, è manutenzione ordinaria: in un appartamento non si detrae. Se invece il lavoro è manutenzione straordinaria, per esempio si spostano scarichi o pareti, nel 2026 detrai il 50% sull'abitazione principale e il 36% sulle altre case, in 10 anni, pagando con il bonifico apposito.

Il bonus del 75% per le barriere architettoniche è finito con il 2025: diffida di chi lo promette ancora. Se la doccia serve a togliere una barriera, chiedi al commercialista se rientra nella detrazione ordinaria.

Errori comuni

  • Decidere la doccia a filo senza aver misurato lo spessore sotto il pavimento.
  • Impermeabilizzare solo il pavimento, senza il risvolto sulle pareti.
  • Scegliere lo scarico puntuale con lastre grandi: i tagli in diagonale si vedono, e la pendenza è più difficile.
  • Non poter raggiungere il sifone: chiedi come si pulisce, prima di scegliere lo scarico.
  • Confrontare preventivi in cui uno conta la demolizione del massetto e l'altro no.

Il costo dipende soprattutto da quanto si demolisce, dal tipo di scarico e dalle piastrelle: le fasce di prezzo, intervento per intervento, sono in Quanto costa ristrutturare. Altri sbagli frequenti in Gli errori da evitare quando rifai il bagno.

Domande frequenti

Si può fare una doccia a filo pavimento in ogni bagno?

No. Serve spazio sotto il pavimento per sifone e scarico in pendenza. Se non c'è, a volte si risolve alzando tutto il pavimento del bagno: lo dice l'idraulico al sopralluogo.

Meglio lo scarico lineare o puntuale?

Il lineare va bene con piastrelle grandi e pendenza in una sola direzione; il puntuale chiede tagli in diagonale o formati piccoli. Conta anche dove arriva lo scarico sotto il pavimento.

L'acqua esce dalla doccia?

Non se pendenza e impermeabilizzazione sono fatte bene. Una parete di vetro fissa e una doccia abbastanza lunga aiutano a tenere l'acqua dentro.

E se dopo qualche mese c'è un'infiltrazione?

L'impresa risponde dei difetti per due anni dalla fine dei lavori: segnalali per iscritto entro 60 giorni da quando li scopri. Per i difetti gravi, che rendono il bagno inservibile, risponde per dieci anni. Fai fotografare l'impermeabilizzazione prima della posa e tieni una parte del saldo finché la doccia non è stata provata.

Informazioni generali, aggiornate al 23 ottobre 2026: bonus, aliquote e regole possono cambiare. Non sono una consulenza fiscale, tecnica o legale: prima di decidere, verifica il tuo caso con un tecnico o un commercialista.

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