Rifare i pavimenti

Rifare i pavimenti richiede di solito pochi giorni per stanza; se si rifà il massetto, bisogna aspettare che asciughi prima della posa. Di solito non serve nessuna pratica in Comune. La scelta che cambia di più costi e tempi è se demolire il pavimento vecchio o posare quello nuovo sopra.

Redazione DomusQuote, aggiornato il 9 ottobre 2026

Costo indicativo
5.176 – 12.161 €, IVA esclusa
Durata
Pochi giorni per stanza, di più se si rifà il massetto
Pratica
Di solito nessuna
Chi lavora
Impresa edile o posatore
DemolirePosare sopraPavimentoCollaMassettoSoletta
  • Il pavimento nuovo
  • La quota del pavimento di oggi
  • Posando sopra, il pavimento sale: questa parte della porta va rifilata
  • Porta
Lavoro
Pavimento in gres
Confronto
Demolire o posare sopra
Disegno
Sezione, spessori non in scala
Lo stesso pavimento rifatto in due modi. Demolendo resta alla quota di oggi; posando sopra sale dello spessore di colla e piastrelle, e le porte vanno rifilate.

Cosa comprende il lavoro

Un rifacimento completo comprende lo svuotamento delle stanze, la demolizione del pavimento e del massetto, lo smaltimento delle macerie, il massetto nuovo, la posa delle piastrelle con la colla, le fughe e il battiscopa.

Nel conto entrano anche le porte da rifilare se il pavimento sale, le soglie fra una stanza e l'altra e, quando ci sono, i mobili fissi da smontare e rimontare.

Demolire o posare sopra

Demolire vuol dire togliere pavimento e massetto fino alla soletta e rifare tutto. È il lavoro più lungo e polveroso, ma il pavimento resta alla quota di prima e, se servono, si possono rifare gli impianti che passano sotto. In condominio è l'occasione per mettere sotto il massetto nuovo un materassino anticalpestio, con le fasce lungo i muri: riduce i rumori verso il vicino di sotto. Chiedi che sia nel preventivo.

Posare sopra vuol dire incollare il pavimento nuovo su quello vecchio, dopo averlo pulito e trattato con un primer e usando una colla adatta alla posa su piastrella, oppure posare un pavimento flottante senza colla, come laminato o vinilico a incastro. Si risparmiano demolizione, smaltimento e attesa del massetto, ma il pavimento sale: le porte vanno rifilate, e vanno controllati i passaggi verso le stanze che restano come sono.

Si può posare sopra solo se il pavimento vecchio è ben ancorato e piano. Se alcune piastrelle suonano vuote quando le batti, o si muovono, lo dice il posatore al sopralluogo, prima del preventivo.

Se hai il riscaldamento a pavimento, dillo nella richiesta: cambia tutto. Posare sopra riduce la resa, la demolizione tocca i tubi, e un massetto nuovo va scaldato e raffreddato con un ciclo apposito prima della posa.

Quanto costa

5.176 – 12.161 €

Fascia di riferimento su 60 m², IVA esclusa, con i prezzi del catalogo DomusQuote, aggiornati al 9 ottobre 2026. È una stima, non un preventivo né un prezzario ufficiale. Le lavorazioni comprese, voce per voce.

Cosa sposta il conto più di tutto il resto:

  • Demolire o sovrapporre. Togliere il pavimento vecchio e il massetto costa demolizione, smaltimento e un massetto nuovo. Posare sopra l'esistente costa meno, ma alza il pavimento e obbliga a rifilare le porte.
  • Il formato. Le lastre grandi (60×120 e oltre) chiedono un fondo molto piano e più tempo di posa; la posa a spina o in diagonale produce più tagli e più sfrido.
  • Il materiale. Gres, parquet, laminato, resina: cambiano il prezzo della fornitura e la preparazione del fondo. Il parquet incollato chiede un massetto ben asciutto.
  • Il riscaldamento a pavimento. Se c'è o si vuole fare, cambia lo spessore del massetto e la scelta del materiale: non tutti i pavimenti conducono il calore allo stesso modo.

I lavori, nell'ordine

  1. Scelta del materiale e del formato, con una scorta per i tagli.
  2. Svuotamento delle stanze.
  3. Demolizione di pavimento e massetto, con lo smaltimento delle macerie. Se il pavimento è in piastrelle viniliche di una casa degli anni '60-'80, prima fai analizzare un campione di piastrella e colla: se c'è amianto, la rimozione la fa solo una ditta specializzata con un piano di lavoro inviato all'ASL, oppure si valuta di posare sopra senza romperlo. Se si posa sopra: pulizia e controllo del pavimento vecchio.
  4. Impianti sotto il pavimento, se vanno rifatti.
  5. Massetto, che deve asciugare prima della posa: un massetto tradizionale di 5 cm può richiedere più settimane, uno a rapida asciugatura pochi giorni. Per legno e laminato chiedi che l'umidità sia misurata con l'igrometro a carburo prima della posa, e che il valore sia scritto. Vedi Il massetto.
  6. Posa del pavimento e fughe.
  7. Battiscopa, soglie e porte rifilate.

Le piastrelle vanno ordinate tutte insieme, con qualche scatola in più: un lotto ordinato dopo può avere un tono diverso.

Serve una pratica?

Rifare i pavimenti interni è di solito manutenzione ordinaria, senza pratiche in Comune. Se il lavoro fa parte di una ristrutturazione più grande, con pareti spostate, conta l'intervento nel suo insieme, e serve una CILA.

Se sotto il pavimento si rifanno impianti, li fa un installatore abilitato, che a fine lavori rilascia la dichiarazione di conformità. In condominio, avvisa i vicini prima della demolizione e rispetta gli orari del regolamento.

IVA, detrazioni e sicurezza

Proprio perché è manutenzione ordinaria, rifare solo il pavimento, in casa tua, non dà la detrazione per le ristrutturazioni: la dà se fa parte di un intervento più grande con CILA, per esempio con pareti spostate. L'impresa applica comunque l'IVA al 10%.

Se in casa lavorano due o più imprese, anche in tempi diversi (per esempio posatore, idraulico ed elettricista), la legge sulla sicurezza nei cantieri chiede a te, come committente, un coordinatore per la sicurezza e la notifica preliminare all'ASL prima di iniziare, e di verificare DURC e patente a crediti di ogni impresa. Si semplifica chiedendo all'impresa principale di gestire gli altri come suoi subappaltatori, o facendosi aiutare da un tecnico.

Errori comuni

  • Posare sopra un pavimento che si muove: le crepe tornano su quello nuovo.
  • Dimenticare le porte: se il pavimento sale e non sono nel preventivo, il conto arriva dopo.
  • Posare legno o laminato su un massetto non ancora asciutto.
  • Scegliere lastre grandi su un fondo che non è piano. Con le lastre grandi chiedi all'impresa come controlla la planarità del fondo, se usa i distanziatori livellanti e se stende la colla sia sul fondo sia sulla lastra.
  • Confrontare preventivi che non contano le stesse lavorazioni: uno con demolizione e massetto, uno con la sola posa.

Domande frequenti

Quanto sale il pavimento se poso sopra?

Lo spessore delle piastrelle nuove più la colla. Esistono piastrelle sottili pensate per la posa sopra: chiedi all'impresa lo spessore finale, prima di decidere.

Devo svuotare tutta la stanza?

Sì, i mobili liberi vanno tolti. Per quelli fissi, come la cucina o un armadio a muro, si decide prima se smontarli o posare intorno, e lo si scrive nella richiesta.

Quando posso rimettere i mobili?

Di solito pochi giorni dopo la posa: dipende dalla colla e dalle fughe. Chiedi all'impresa i tempi dei prodotti che usa.

Fonti: Testo unico sicurezza – Rimozione di pavimenti e pareti in amianto; Ingenio – Pavimenti in legno: la norma UNI 10329 sull'umidità dei massetti; ANIT – Manuale Case silenziose; PuntoSicuro – Cantieri sicuri: gli obblighi del cittadino committente.

Informazioni generali, aggiornate al 9 ottobre 2026: bonus, aliquote e regole possono cambiare. Non sono una consulenza fiscale, tecnica o legale: prima di decidere, verifica il tuo caso con un tecnico o un commercialista.

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