Cambiare le porte interne

Cambiare le porte interne nello stesso vano è manutenzione: di solito non serve nessuna pratica in Comune. La posa di una porta battente richiede qualche ora; il tempo vero è la consegna, di solito alcune settimane. Il costo dipende soprattutto dalla porta scelta e dal fatto che sia battente o scorrevole a scomparsa.

Redazione DomusQuote, aggiornato il 9 ottobre 2026

Costo indicativo
948 – 3.480 €, IVA esclusa
Durata
Qualche ora a porta, dopo alcune settimane di consegna
Pratica
Di solito nessuna; può servire se si sposta un vano o si apre un muro
Chi lavora
Fornitore delle porte o falegname; impresa edile se si apre il muro
ProspettovanoaltezzaPiantavanospessoredel muro
  • Le misure da prendere: larghezza e altezza del vano, spessore del muro
  • Controtelaio, fissato nel muro: se è in buono stato, spesso si tiene
  • Telaio e coprifili, che coprono la fuga sulle due facce del muro
  • Anta e verso di apertura
Porta
Battente, a una anta
Da misurare
Vano, spessore del muro, verso
Disegno
Prospetto e pianta, scala indicativa
Una porta interna di esempio. La pianta è in una scala più grande del prospetto, per far vedere controtelaio e coprifili.

Cosa comprende il lavoro

Il lavoro comprende lo smontaggio delle porte vecchie, la fornitura delle nuove con telaio, coprifili, maniglie e serrature, la posa e lo smaltimento delle vecchie.

Una porta è fatta di tre parti: il controtelaio, fissato nel muro e nascosto; il telaio, che regge l'anta; i coprifili, che coprono la fuga fra telaio e muro sulle due facce. Se il controtelaio è dritto, ben fissato e di misura adatta alle porte nuove, spesso si tiene, e il lavoro non tocca i muri. Nelle case più vecchie a volte il controtelaio non c'è e il telaio è murato: toglierlo vuol dire rompere l'intonaco, oppure si sceglie una porta con un telaio che si monta sopra quello vecchio.

Una scorrevole a scomparsa invece vuole un controtelaio dentro la parete: si apre il muro, si mura il controtelaio, poi si rifanno intonaco e pittura. Serve una parete abbastanza spessa (di solito almeno 10 cm finiti) e un tratto libero lungo circa il doppio della porta, senza prese, interruttori o tubi: in quel tratto vanno spostati. Chiude meno di una porta a battente, quindi isola meno dai rumori.

Quanto costa

948 – 3.480 €

Fascia di riferimento su 3 pezzi, IVA esclusa, con i prezzi del catalogo DomusQuote, aggiornati al 9 ottobre 2026. È una stima, non un preventivo né un prezzario ufficiale. Le lavorazioni comprese, voce per voce.

Cosa sposta il conto più di tutto il resto:

  • Battente o scorrevole. Una porta scorrevole a scomparsa chiede un controtelaio dentro il muro: vuol dire aprire la parete e ripristinarla, e costa molto più di una battente.
  • Materiale e finitura. Laminato, laccato, legno massello, vetro: il prezzo della porta cambia di molto, la posa poco.
  • Misure fuori standard. Porte più alte o più larghe dello standard, o vani fuori squadra, chiedono pezzi su misura e più lavoro di posa.
  • Telaio e maniglie. Telaio complanare o tradizionale, cerniere a scomparsa, maniglie e serrature: sono dettagli che si sommano.

Attenzione all'IVA: per la legge le porte sono «beni significativi», come caldaie e sanitari. L'IVA al 10% vale sulla posa e sulla porta solo fino al valore della manodopera; sulla parte del valore della porta che supera la manodopera si paga il 22%. Se compri le porte da un negozio e le fai posare da un altro, sulle porte paghi il 22%. Chiedi che il preventivo mostri il calcolo dell'IVA.

Le misure da prendere

  • Larghezza e altezza del vano, in più punti: i vani vecchi spesso non sono in squadra.
  • Lo spessore del muro finito, con l'intonaco: decide la profondità del telaio.
  • Il verso di apertura: da che parte stanno le cerniere e verso quale stanza si apre l'anta.
  • L'altezza del pavimento finito, se lo cambi: decide l'altezza della porta.

La luce netta è il passaggio libero a porta aperta, ed è un po' più stretta dell'anta. Le misure più comuni delle ante sono 70, 80 e 90 cm di larghezza per 210 di altezza; per un passaggio comodo anche con una carrozzina servono almeno 75-80 cm di luce netta. Le misure definitive le prende chi fornisce le porte, al sopralluogo: conviene che sia scritto nel preventivo.

Se nella stanza c'è una caldaia a gas, o il bagno è senza finestra e ha l'aspiratore, dillo al fornitore: la porta deve lasciare passare l'aria, con una fessura sotto l'anta o una griglia.

I lavori, nell'ordine

  1. Scelta di modello, finitura e verso di apertura, vano per vano.
  2. Sopralluogo di chi fornisce le porte, con le misure definitive.
  3. Ordine e attesa della consegna.
  4. Per le scorrevoli a scomparsa: apertura del muro e posa del controtelaio, prima di intonaci, pavimenti e pittura.
  5. Smontaggio delle porte vecchie.
  6. Posa di telaio, anta e coprifili, e regolazione della chiusura.
  7. Maniglie, pulizia e smaltimento delle porte vecchie.

Se rifai anche pavimenti e pittura, le porte si montano alla fine, sul pavimento finito: l'altezza è giusta e l'anta non si rovina durante il cantiere.

Serve una pratica?

Sostituire le porte interne è manutenzione ordinaria: di solito non serve nessuna pratica in Comune. Per questo la sostituzione, da sola, non dà la detrazione per le ristrutturazioni; la dà se fa parte di un intervento più grande con CILA, per esempio quando si spostano porte o pareti.

Se per una scorrevole a scomparsa si apre un muro, prima un tecnico deve verificare che non sia portante, e dire se serve una CILA. Se il muro è portante, servono un progetto strutturale e una pratica più impegnativa.

Se invece si sposta una porta o si allarga un vano, cambia la distribuzione degli spazi e può servire una pratica come la CILA. Dipende dall'intervento: va verificato con un tecnico prima di iniziare.

Errori comuni

  • Ordinare le porte sulle misure prese prima di rifare il pavimento.
  • Prendere una sola misura per vano, e scoprire alla posa che il vano non è in squadra.
  • Decidere la scorrevole a scomparsa a lavori finiti: vuol dire riaprire il muro.
  • Dimenticare il verso di apertura: l'anta che copre l'interruttore o sbatte contro un mobile.
  • Confrontare preventivi senza sapere se comprendono telai, coprifili, maniglie e smaltimento.

Domande frequenti

Le porte nuove si montano sui controtelai vecchi?

Spesso sì, se sono dritti, ben fissati e di misura adatta al telaio delle porte nuove. Nelle case più vecchie a volte il controtelaio non c'è e il telaio è murato. Lo verifica chi fornisce le porte al sopralluogo, prima dell'ordine.

Una scorrevole esterna al muro richiede lavori?

Di solito no: il binario si fissa sopra il vano e l'anta scorre davanti alla parete. Serve un tratto di parete libero accanto alla porta, senza prese né interruttori.

Fonti: Studio Madera – Elenco dei beni significativi e IVA 10% o 22%; ANCE Reggio Calabria – IVA agevolata al 10% nei lavori edili; ANCE – Prime note illustrative sulla CILA.

Informazioni generali, aggiornate al 9 ottobre 2026: bonus, aliquote e regole possono cambiare. Non sono una consulenza fiscale, tecnica o legale: prima di decidere, verifica il tuo caso con un tecnico o un commercialista.

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